La nostra distilleria

Dalla seconda metà dell’ottocento fino all’immediato dopoguerra la raccolta della lavanda selvatica, che cresceva spontaneamente sulle alpi Marittime sopra gli 800 metri di altezza sul livello del mare, era un’importante risorsa economica per le popolazioni montane del ponente ligure; in estate le donne raccoglievano le spighe dei preziosi cespugli che poi vendevano ai distillatori locali. I nostri bisnonni iniziarono in quegli anni ad acquistare ed a distillare la lavanda selvatica; successivamente a partire dagli anni 20 del novecento impiantarono delle vere e proprie coltivazioni di lavandula Occifinalis e di lavandula Hybryda Arialis. La lavanda distillata nei tradizionali alambicchi di rame veniva poi venduta a importanti industrie profumiere e saponiere dell’epoca.
Questa passione è instancabilmente portata avanti ancora oggi. La coltivazione, il Taglio e la distillazione viene eseguita oggi come all’inizio del secolo, interamente a mano e utilizzando antichi alambicchi di rame. La nostra produzione di lavanda è da agricoltura biologica certificata.
Partendo dalle materie prime da noi prodotte: olio extra vergine di oliva e olio essenziale di lavanda abbiamo scelto di realizzare una linea di cosmetici naturali con materie prime biologiche di altissima qualità.
Infatti la lavanda e l’olio extra vergine di oliva Taggiasca di origine biologica provengono esclusivamente da nostre coltivazioni situate sulle colline della Riviera dei Fiori.
L’essensè nel dialetto ligure delle nostre valli è un particolare recipiente parte dell’alambicco che viene utilizzato nella fase conclusiva della distillazione per separare l’olio essenziale dall’acqua floreale. L’operazione avviene spontaneamente dopo che il vapore creato dall’alambicco durate la distillazione torna allo stato liquido: la natura restituisce questo tesoro che come per incanto affiora naturalmente dall’acqua floreale distillata.
L’essense rappresenta la nostra filosofia: saper raccogliere i frutti preziosi che la natura ci offre senza alterarli per racchiuderli in prodotti che siano dei capolavori di ricerca e di innovazione per il benessere della persona.